Tu sei quiAssociazione Nazionale Città della Terra Cruda - Samassi (VS)

Associazione Nazionale Città della Terra Cruda - Samassi (VS)


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L’Associazione Nazionale Città della terra cruda nasce a Samassi il 16 Novembre 2001. Fondatori dell’Associazione sono per la Sardegna i Comuni di Samassi, Villamassargia, Serramanna, Ussana, Guasila, Vallermosa, San Sperate, Musei, Samatzai, Serrenti, Segariu, Nuraminis e Selargius, per le Marche Montegranaro e Treia e per l’Abruzzo Casalincontrada e Roccamontepiano. La sede dell’Associazione è a Samassi, così come il Centro di Documentazione, nei locali della biblioteca Comunale, una casa di terra ristrutturata dall’Amministrazione comunale.

 

Oggi aderiscono all’Associazione 35 Comuni, 4 Province (Chieti, Pescara, Ascoli Piceno e Medio Campidano), un ente Parco e liberi professionisti, associazioni e imprese, in rappresentanza delle Regioni Sardegna, Marche, Abruzzo e Piemonte.

L’Associazione è il risultato naturale di un percorso di sensibilizzazione, condotto a livello locale in ciascuna Regione aderente, ai temi del riconoscimento e della tutela del patrimonio architettonico tradizionale in terra cruda e dei suoi sviluppi contemporanei. Nella storia edilizia italiana, così come si riscontra in altre realtà del mondo, si trova un preciso momento, individuabile intorno ai primi anni ’50, in cui il materiale terra scompare pressoché definitivamente dalle pratiche costruttive correnti, lasciando spazio al cemento armato più “credibile” e più facilmente riconducibile a logiche contemporanee di mercato; si innescano in tal modo in quegli anni una serie di processi che portano in brevissimo tempo alla scomparsa della produzione e costruzione di quei manufatti in terra cruda che avevano rappresentato in alcuni casi fino ad allora la quasi totalità delle opere edilizie realizzate. Contemporaneamente in alcune regioni, in Sardegna ad esempio, il savoir faire millenario dei produttori di adobe locali viene dirottato verso la produzione di blocchetti in calcestruzzo che presentavano il vantaggio (apparente, come si è potuto verificare a distanza di qualche lustro) di una più lunga durata nel tempo rispetto al prodotto in terra cruda.

 

Nell’arco di mezzo secolo, un tempo relativamente breve in edilizia, sono così venuti a mancare “saperi”, buone pratiche e maestranze capaci di tramandarci un’eredità di altissimo valore culturale rappresentata spesso da interi centri storici, costituiti sì prevalentemente da edilizia privata, ma anche da significativi edifici pubblici e palazzi.

 

A partire dagli anni ’90, ad opera di pochi ma sensibili amministratori locali di diverse regioni italiane, anche confortati dal supporto offerto dalle Università, si intraprendono una serie di iniziative atte a dimostrare la precisa intenzione delle Amministrazioni di valorizzare il patrimonio edilizio in terra cruda, riappropriandosi di materiali e tecniche costruttive ormai abbandonate. Si avviano così i primi cantieri di recupero di edifici pubblici, vere e proprie dimostrazioni sulle qualità e capacità del materiale tradizionale. Edifici che si trovano sotto gli occhi di tutti e che fanno rivivere ricordi di manualità e capacità costruttive antiche in antichi edifici, che diventano nuove biblioteche, centri di documentazione, musei, centri abitativi e ricreativi per anziani, sale polifunzionali, asili.

 

L’Associazione grazie alla convenzione con la Facoltà di Architettura di Cagliari (Labterra) ed al sostegno finanziario dei due centri di documentazione sulla terra cruda (Samassi e Casalincontrada CH) è oggi punto di riferimento in Italia per tutti coloro che si vogliano avvicinare alla disciplina o necessitino di informazioni in materia di terra cruda. Da segnalare anche l’assegnazione al Dipartimento di architettura dell’Università di Cagliari di una cattedra UNESCO sulle “Architetture di terra e sviluppo sostenibile”.

 

Non di secondaria importanza è l’apporto del Comitato Scientifico dell’Associazione, costituito da 11 membri, docenti Universitari ed esperti della materia internazionalmente riconosciuti, che sostengono, monitorano e verificano ogni azione condotta dai singoli soci sotto il profilo scientifico.

Tra le attività didattiche legate alla cattedra, oltre al corso inserito tra le materie opzionali del Corso di Laurea in scienze dell’Architettura vengono regolarmente organizzati anche corsi post-diploma, post-laurea, per muratori e maestranze specifici mirati alla divulgazione delle nozioni di base sul materiale e sulle tecniche costruttive locali. A distanza di qualche anno i risultati di una formazione a diversi livelli sono già individuabili in una articolata organizzazione tra i vari operatori la ripresa di una produzione continua di componenti in terra cruda, la formazione di addetti alla messa in opera e al recupero di edifici in terra, la sensibilizzazione dei progettisti alle necessità di conservazione e recupero dell’esistente, è assecondando tendenze più attuali di sostenibilità in architettura alla ripresa dell’utilizzo di materiali locali e naturali.

 

Amministrazione Pubblica Università e Impresa: sono questi dunque i tre interlocutori istituzionali responsabili dei molteplici interessi che gravitano intorno all’Associazione Nazionale e che costituiscono elemento di continuità anche per le iniziative diffuse del mercato tecnico e culturale, fondamentali per vivacizzare il dibattito e diffondere le iniziative. Tre mondi complessi che si muovono paralleli e ufficialmente coordinati verso un fine comune, pur mantenendo un impegno specifico in ciascun settore: nella ricerca accademica e nella formazione dell’Università; nella pianificazione urbana e definizione normativa da parte dell’Amministrazione Pubblica; nello sviluppo e immissione nel mercato edilizio di prodotti competitivi da parte dell’impresa. Un equilibrio in continuo assestamento per i naturali cambiamenti intrinseci a ciascuna entità che si succedono nel corso degli anni.

 

 

Contatti:

Associazione Nazionale Città della terra cruda

Via V. Veneto, 40 09030 Samassi (VS)

T. 070.9382084 Cell. 328.8384201 Fax 1786064678

info@terracruda.org

www.terra-cruda.org

Presidente: Ennio Cabiddu – Sindaco di Samassi

Coordinatore Regione Sardegna: Luca Becciu – Sindaco di Serrenti

Segreteria organizzativa: Walter Secci

 

Orari di apertura del Centro di Documentazione di Samassi:

Martedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00

Giovedì dalle ore 16,00 alle ore 19,00

 

 

 

 



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