Home / Blog / Animali

Bracconaggio nel Sud Sardegna, un fenomeno vergognoso

10 Aprile 2019 - Scritto da Associazione Scirarindi

La Sardegna meridionale è uno dei 7 Black Spot italiani per il bracconaggio individuati dal Ministero dell’Ambiente. La LAV promuove la petizione per dire No alla caccia

Bracconaggio nel Sud Sardegna, un fenomeno vergognoso  | Scirarindi

Nel mese di dicembre la LAV ha condotto perlustrazioni ed attività di contrasto al bracconaggio nella Sardegna Meridionale, in particolare nel territorio a sud-est tra Villasimius e Castiadas, dove i volontari hanno individuato e smantellato una decina di postazioni di reti per uccellagione, liberando diversi animali https://youtu.be/hDRR3hHbgBQ . Per la maggior parte degli uccelli invece non si è potuto fare altro che constatarne impotenti la morte, avvenuta con sofferenza tra estremi vani tentativi degli animali di liberarsi dall’abbraccio mortale delle maglie.

Oltre ai desiderati tordi anche pettirossi, merli, ghiandaie, rapaci ed altri uccelli muoiono intrappolati nelle reti. Un bracconiere è stato individuato e segnalato ai Carabinieri. La pratica del bracconaggio è crudele e distruttiva, finalizzata alla soddisfazione di uno sfizio di gola. Un vizio che causa lunghe agonie e morte spesso spezzando un lungo e faticoso volo migratorio di migliaia di chilometri. Retaggi anacronistici non compatibili con una nuova sensibilità etica e la scelta di una alimentazione esclusivamente vegetale in aumento tra i cittadini europei.

La Sardegna meridionale è uno dei 7 Black Spot italiani per il bracconaggio individuati dal Ministero dell’Ambiente: una maglia nera che la nostra isola indossa ed alimenta l’immagine già diffusa dei sardi crudeli con gli animali. Aggiungiamo anche il bracconaggio destinato alla cattura di cinghiali e cervi che strazia ed uccide coi lacci centinaia di ungulati, ma anche volpi e cani sfortunatamente incappati in queste trappole silenti e micidiali. Il tutto con un’attività venatoria parallela e contemporanea per 4 mesi all’anno che si aggiunge a minare e decimare la nostra fauna selvatica. In vista delle ormai imminenti elezioni Regionali in Sardegna LAV invita la prossima giunta regionale ad attivarsi con politiche e misure efficaci per contrastare questo fenomeno. Chiediamo che vengano intraprese e sostenute iniziative atte a valorizzare e far conoscere queste zone che hanno grandi potenzialità per il turismo escursionistico e naturalistico, ora poco frequentate ed appannaggio esclusivo dei bracconieri, tra mare e montagna in mezzo ai colori ed ai profumi della macchia mediterranea.

 

Firma la petizione Basta Sparare per dire no alla caccia: https://www.lav.it/petizioni/bastasparare  

 

 

 

 

 

 

 

Associazione Scirarindi

ASSOCIAZIONE SCIRARINDI

autore

Associazione culturale che promuove la Sardegna naturale, consapevole e sostenibile

.
A Villasimius è festa per Ambrosia la tartaruga che riprende il mare

A Villasimius è festa per Ambrosia la tartaruga che riprende il mare

A conclusione della mattinata ecologica di pulizia delle spiagge di Villasimius, la Caretta caretta ...